CHINA FORCE

#2:

Cieli Infernali

 

 Storia:

Mickey ed Eriugena

 Supervisione:

rossointoccabile

 Impaginazione:

F. Graziano e F. Strozzi

 Editor-In-Chief:

Carlo Monni

Inferno2 creato da Fabio Volino

 

 

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La Piramide, quartier generale di China Force.

            Il Generale Zhu Yizhi, supervisore del complesso, è seduto alla sua scrivania, intento a smaltire la sua corrispondenza, quando un suo attendente irrompe nel suo ufficio.

            - E' questo il modo di entrare, ragazzo!? - si altera il militare.

            - Mi scusi, signore... ma si tratta di un'emergenza! - cerca di non farsi intimidire il soldato, pur temendo la rappresaglia del suo superiore.

            - Mi chiedo quale emergenza possa spingerla ad un atteggiamento così insubordinante, soldato. La Forza della Cina è stata un'altra volta sterminata, forse? - ipotizza, con un ghigno ambiguo, Zhu.

            - Nossignore... è un'emergenza globale, addirittura planetaria! L'ha segnalato il reparto soprannaturale! Chiedono di vederla per adottare delle risoluzioni - spiega il ragazzo, parlando come se stesse recitando una poesia.

            - Va bene, sei congedato - lo manda via, chiudendo con vigore il suo notebook. Ciò fatto preme un pulsante nell’interfono.

- Sì, signore? - risponde dall’altra parte una voce anonima.

- Congratulazioni per le previsioni. Sembra proprio che ci sarà quella “tempesta”. - Si complimenta il Generale, che subito chiede: - Avete preparato le contromisure? -

- L’installazione è schermata, signore. - risponde la voce dall’interfono.

- Bene. Yizhi, chiudo.-

- ehmmmm… - interloquisce l’interfono.

- Siii? - domanda il Generale spazientito per una conversazione che si sta prolungando oltre lo stretto necessario.

- La Forza della Cina è ancora in viaggio, signore?- domanda incerta la voce dall’interfono.

Il Generale sogghigna e chiude definitivamente la comunicazione: - Sarà un utile allenamento! -

 

Nella regione dello Yin Shan, al confine con la Mongolia.

            L'attuale formazione dimezzata della Forza della Cina è moderatamente stanca: ha sgominato con una certa facilità alcune bande di predoni che stavano infestando la zona; in fondo, dei comuni malviventi umani non sono nulla, in confronto a minacce come la Guardia Imperiale[1] , che li ha recentemente sconfitti.

Adesso sono in volo, in viaggio verso il quartier generale; avrebbero dovuto incontrare un nuovo membro, il cui nome in codice è Maiale, ma non ne hanno trovato traccia sul luogo dell'appuntamento. Ad aumentare la preoccupazione della squadra, contribuisce il pilota del velivolo, che chiama l'attuale comandante del gruppo.

            - Che succede? - gli chiede la testa di Serpente, arrivando nella cabina grazie ad un allungato collo elastico.

            - Il Quartier Generale ci ha inviato un messaggio, tuttavia lo abbiamo ricevuto distorto. Sembra che non vada qualcosa, perciò consiglierei di tornare alla base, anche senza il Maiale.

- Va bene, procedi pu---

Tzhu Ici si interrompe non a torto: sul vetro dell'abitacolo sono comparsi due mostruosi esseri alati.

- Ma cosa...!? - grida qualcuno, mentre uno dei due demoni infrange con un pugno i vetri della cabina di pilotaggio.

I pugni di Serpente acquistano volume e partono spediti verso gli intrusi, colpendoli e facendoli allontanare; il problema, però, non è affatto risolto: se non fosse per le cinture, i piloti sarebbero stati già risucchiati.

- Dobbiamo atterrare, dobbiamo atterrare!! - continua a ripetere uno di loro, colto dal panico. Altri rumori inquietanti provengono da ogni parte dell'aereo. Tzhu sente i suoi compagni allarmarsi, ma non può aprire impunemente la porta della cabina senza far danni. Intanto, numerose spie rosse lampeggiano sulla consolle dei piloti.

***

La coppia di demoni, nel frattempo, si è dedicata al resto dell'aereo, cercando di penetrare all'interno rompendo un finestrino; prontamente, Scimmia ha colpito i mostri e si è catapultato fuori, a bordo della sua magica nuvola dorata, capace di viaggiare alla velocità dell'aeroplano.

- Siete ancora qui?! - si lamenta la scimmia umana, usando il bastone per cercare di cacciare definitivamente i due. Il suo attacco non è ben portato, però: si rende conto che l'aereo sta perdendo quota vistosamente e che i suoi compagni sono in pericolo a causa della perdita di pressione.

Tuttavia la sua attenzione è attratta da un ben più imminente pericolo. I due demoni gli ronzano pericolosamente intorno.

Almeno - pensa Scimmia - non attaccheranno l’aereo! E, così pensando, si lancia in battaglia contro i due esseri. L’inferiorità numerica non gli pesa dato che può contare sulla sua innata agilità e su due oggetti magici di impagabile valore: la nuvola d’oro ed il suo bastone magico capace di allungarsi all’infinito. Ciò nonostante i due demoni sono alquanto coriacei e, preso alla sprovvista dopo aver compito un giro della morte, Scimmia viene centrata da un diretto nello stomaco e sbalzato lontano dalla nuvola d’oro. Nel mentre l’altro demone alato tira fuori un enorme sacchetto in cui vi imprigiona la nuvola.

Scimmia precipita nel vuoto con solo poco meno di un chilometro d’aria che lo separa dal duro terreno.

***

Serpente continua freneticamente ad impartire ordini all’interfono.

Con un assordante tonfo, il velivolo atterra bruscamente, trascinandosi per parecchi metri su di una risaia; l’acqua, i banchi di terra e l’esperienza dei piloti hanno di molto ridotto le conseguenze dell’impatto, anche se l’aereo è irrimediabilmente perduto. Dalla carcassa fumante del mezzo, alla spicciolata riescono ad uscire un poco alla volta tutti i passeggeri del mezzo.

A quel punto, tutti i membri del gruppo possono riunirsi.

- Tutto bene? - chiede Serpente, tornando dai suoi compagni.

- Sì... sembra di sì. - lo rassicura Tigre - Tuttavia Coniglio è visibilmente spaventata. Non è stata una bella esperienza. -

- Già - concorda Serpente - Il suo ingresso nel gruppo è stato un azzardo e i recenti eventi non glielo hanno reso più facile. -

Nel mentre, a breve distanza da loro…

- Signor Cho... cos'erano quegli esseri? - la ragazzina si rivolge a Cavallo, in cerca di conforto.

- Non lo so, Lin, ma ne verremo comunque a capo: siamo la Forza della Cina! - liquida la questione lo scienziato, tenendosi un braccio, rimasto ferito nell'assalto, e stringendo i denti, appoggiando la schiena ad un albero per riposarsi.

- Zuan, cos'hai? - si rivolge poi a Cane, che è rannicchiato poco distante da lui, con lo sguardo perso.

- Nonostante il vento... non potete immaginare... il loro puzzo... terribile! - blatera, tremando dalla paura.

- Il puzzo… o mio dio il loro puzzo - continua frastornato Cane.

Allungandosi per il campo Serpente non può che notare la difficile situazione in cui si trova la sua squadra, sono sopravvissuti ad un incidente aereo, ma certamente hanno ancora molta strada davanti a loro prima di poter essere in salvo.

- Dobbiamo organizzarci! - predispone Serpente, più per non lasciar cadere nella depressione gli altri piuttosto che convinto del da farsi.

- Dobbiamo raggiungere il villaggio più vicino, trovare un mezzo di comunicazione e chiedere l'invio di soccorsi. - prosegue, spronando i vari membri del gruppo ad alzarsi e seguirlo.

Il felino Theng Po, l’unico che pare aver ancora un minimo di autocontrollo, aiuta Coniglio ad alzarsi e posandole una mano sulla spalla cerca di confortarla - Vedrai che sistemeremo tutto! La prima regola del guerriero è: non perdersi di animo, MAI! - Quest’ultima, protetta dalla grossa mole dell’uomo animale e dalla sua fiera postura, gli sorride grata ed un poco rincuorata.
            Così il gruppo orfano della Scimmia si incammina alla bene e meglio tra la vegetazione in cerca di un villaggio che certamente non può distare troppo dal campo di colture.

***

            Dieci minuti prima - Sui cieli della Cina

            Scimmia sta cadendo nel vuoto senza possibilità di salvezza e attaccato a più riprese dai demoni che valorosamente ha allontanato dall’aereo dei compagni. La nuvola d’oro, l’unico strumento attraverso il quale salvarsi, è imprigionata dentro un sacco, da cui essa sembra non poter uscire.

            - Allora bella scimmietta cosa farai adesso? - domanda mentre cerca di colpirlo in caduta libera uno dei demoni.

            - Non ci sono liane nel cielo! - lo beffeggia di rimando l’altro, di poco sfiorandolo con un colpo.

            - Demoni come voi non sono niente per il Re delle Scimmie! - risponde piccato questi, ma distratto viene colpito dal successivo attacco e per poco non perde il bastone magico, ultima sua difesa.

            - Fa male, o mio Re? - domanda ridendosela il demone che lo ha colpito.

            - Non più di quanto farà male a te! - grida Scimmia che, con un improvviso movimento, allunga a dismisura il bastone e con forza sovraumana scaglia contro l’opponente la propria asta. Quest’ultimo sorpreso dalla mossa repentina non riesce a scartare il colpo e viene sfiorato di striscio.

            - Mi hai colpito ma ora cosa farai senza più il tuo bel bastone d’oro? - gli abbaia irato il demone.

            Scimmia tuttavia sfoggia un ghigno soddisfatto e grida a squarciagola:

            - Nuvola d’oro! -

            Solo a queste parole il demone colpito si rende conto che il sacco, legato alla sua cintura, è stato strappato via. Un bagliore dorato sfreccia nel cielo e passa sotto la Scimmia che afferrata la nuvola e si lancia all’inseguimento del bastone che sta cadendo. Afferratolo si scaglia con foga contro i due avversari che appaiati gli si lanciano contro.

            Lo scontro questa volta è breve. Quando ormai i due demoni gli sono addosso, Scimmia compie un poderoso salto verso l’alto e i due colpiscono solo la soffice nuvola dorata. Disorientati sono facile preda dei colpi della Scimmia che da tergo li incalza e sconfigge.

***

E così…

- Eccomi, compagni! - saluta di ritorno Scimmia, atterrando grazie alla sua nube accanto ai suoi colleghi, che insieme ai due piloti scioccati si sono incamminati verso il centro abitato più vicino.

- A rapporto, compagno - richiede, tra il serio e il faceto, Serpente, senza interrompere la marcia.

- Ho cacciato i due demoni. Tuttavia - prosegue Scimmia annusando l’aria - sento fortissime vibrazioni malvagie nell'aria, il male è in agguato.-

- E non possiamo nemmeno comunicare con il Quartier Generale - soggiunge, sempre più pessimista, Coniglio.

- Il gruppo ha fronteggiato momenti peggiori, non abbattiamoci, per favore - esorta Tigre, lanciando però un'occhiata preoccupata al muto Cane.

- Giusto. Ad ogni modo, Scimmia, escluderei la dicitura "demoni" dal rapporto ufficiale. Poteva trattarsi benissimo di organismi geneticamente modificati, mutati o mutanti o chi sa cos’altro! - ipotizza Serpente irritato dall’atteggiamento superstizioso della Scimmia.

- Con tutto il rispetto, Serpente- insiste la Scimma saltellando tra una roccia e l’altra - ma so riconoscere il puzzo di demoni!-

- Permettimi di dubitarne... come dubito di qualsiasi cosa che venga definita “magia” - gli manda una frecciatina che rischia di troncare il dialogo.

- Siiiii, e adesso sosterrai che la terra non è sorretta da una tartaruga gigante!- ribatte sicuro la Scimmia - La mia opinione è una ed una sola: Di-cang ha aperto i cancelli dell'Inferno e i naraka sono tra di noi - ipotizza, con una certa stizza, l'essere scimmiesco.

-  Sorretta da cosa?! - inizia ad alterarsi Ici.

- Ha detto: tartaruga gigante! - ripete uno dei due piloti con voce visibilmente alterata. Tutti guardano verso di lui... e notano qualcosa di strano. Le sue pupille sono stranamente contratte, un filo di bava sta cadendo dall'angolo della bocca... e la sua espressione non promette niente di buono. Lo stesso vale per il suo collega.

- Soldati, che vi succede? - chiede spaventato Cane - … il vostro odore!...

- Sono posseduti! La sciocca discussione in cui mi avete intrattenuto non mi ha fatto notare che eravamo seguiti da demoni! - urla Scimmia lanciandosi all’attacco.

Il Segugio si volta istantaneamente dall'altra parte, attirato da un'altra ventata di puzza infernale.

- Che gli dei ci proteggano - invoca, sempre più atterrito.

Tutti guardano nella sua stessa direzione, solo per vedere delle figure inquietantemente familiari: portano costumi stracciati sui bordi, hanno un aspetto cadaverico e non proiettano alcuna ombra.

Ma, la cosa che più atterrisce in loro è un'altra...

- Non è possibile!!! - urla Serpente, essendo l’unico che può comprendere chi si trova di fronte.

- Sono gui [2] - esplode Coniglio - Non... hanno ombra! -

- Salve, Tzhu Ici... dal tuo viso, sembra che tu ci abbia riconosciuto - sibila uno degli spettri, che ricorda un cinghiale antropomorfo.

- Chi sono, Serpente?- domanda quasi inquisitore Tigre.

Serpente è attonito, al che Tigre lo scuote pesantemente domandando nuovamente e con fare più deciso: - Chi sono!? -

- Sono… i vostri predecessori... Sono i vecchi membri della Forza della Cina caduti in battaglia! - sussurra Serpente.

Il silenzio cala sui presenti mentre allibiti guardano di fronte a loro la schiera di fantasmi pronta ad attaccarli.

- Sono morti una volta, non vedo perché non possono morire una seconda! - così gridando l’impulsivo e temerario Scimmia si lancia contro gli avversari.

- Serpente tu e gli altri cercate di sistemare almeno i demoni! - grida azzuffandosi con i fantasmi di Coniglio e Maiale, gli ex membri morti più di recente.

Incalzato sui due fronti, il gruppo cerca almeno di opporre resistenza, pur se blanda.

Serpente cerca di immobilizzare due fantasmi con scarsi esiti a seguito della loro semi-consistenza mentre Tigre ingaggia un duello con i due piloti demonizzati che sono, tuttavia, vistosamente più forti di lui. Lo scontro è ancor più impari poiché Cane e Coniglio sono immobili, paralizzati dalla paura, e Cavallo è ferito.

Uno dei due piloti demonizzati riesce ad immobilizzare Tigre e l’altro inizia a subissarlo di colpi mentre questi a malapena riesce a chiedere aiuto ai compagni.

Ormai è quasi incosciente dopo vari colpi sferrati alla bocca dello stomaco e sul cranio quando all’improvviso qualcosa assale i suoi aggressori.

Col viso in lacrime ed evidentemente in stato confusionale Coniglio sta attaccando i due demoni spostandosi a supervelocità e riempiendoli di pugni iper-veloci.

- Lasciateci stare! - ripete piangendo

Sull’altro fronte, però, il gruppo sta cedendo il passo. I fantasmi infatti paiono avere gli stessi poteri degli ex membri morti aggiunto all’invidiabile vantaggio della intangibilità.

- La situazione è in stallo! - pensa preoccupato Serpente - o succede un miracolo o ben presto non avremo più le forze per respingere un simile attacco. -

Tuttavia…

Una voce ignota risuona nella pianura, ha un timbro caldo e suadente, forte tuttavia armonioso; in un primo istante, gli eroi di China Force pensano all'arrivo di una nuova minaccia, ma si ricredono, quando vedono spuntare dal fitto della vegetazione un uomo vestito come un primitivo che impugna uno stano bastone nodoso e con indosso una pelle di cinghiale che questi usa come copricapo e mantello.

L’uomo recita dei sutra[3] , alquanto efficaci. L’armoniosa litania ha un effetto devastante sui gui; essi infatti si tappano le orecchie, lamentandosi.

Nessuno parla e, al cambio del timbro di voce dell’uomo, tutti guardano stupefatti i loro avversari dissolversi come neve al sole, non senza lanciare le ultime urla di dolore e delusione.

Ma il pericolo non è cessato: anche se infastiditi, i due piloti sono ancora posseduti e, se possibile, sono ancora più agguerriti di prima. Per questo assalgono i membri più indifesi del gruppo - Cane e Coniglio che, uscita dalla trance, è tornata indifesa e impaurita - tentando di strangolarli.

Ma il nuovo arrivato si frappone tra loro e, continuando a recitare i sutra, colpisce i due soldati con il proprio bastone. Il tocco del bastone scaglia lontano i due uomini che rantolano a terra come se i loro corpi fossero percorsi da corrente elettrica. Al loro fianco l’uomo vestito di pelle di Cinghiale continua a sussurrare incessantemente i suoi sutra nelle loro orecchie, fino a che i due uomini smettono di agitarsi e paiono nuovamente in sé.

- Gra... grazie - balbetta la giovane Lin Yiang mentre, rialzandosi a fatica, trova la mano dello sconosciuto in aiuto.

- Gli esseri sono innumerevoli. / Voto di aiutarli tutti. / Le brame sono inesauribili./ Voto di estirparle tutte / Il Dharma è infinito. / Voto di apprenderlo / La via del Buddha è suprema. /Voto di realizzarla. - risponde lo sconosciuto con un sorriso ed un inchino che fa arrossire Coniglio.

- Finalmente vi ho trovati, eh? - dice, aiutando anche Cane, che non lesina l'aiuto e, una volta in piedi, prende ad annusare il suo salvatore.

- Chi sei?! - domanda Tigre sospettoso, tuttavia affascinato dal misterioso atteggiamento dello sconosciuto.

- Sono stato tante persone, ma penso che per voi io sono e sarò conosciuto come Maiale! - spiega il loro nuovo compagno stringendo la mano a Tigre - Non vi ho visti arrivare alle coordinate previste, così ho mandato in giro i miei animali in vostra ricerca ed ho scoperto questa strana situazione.-

- Hai mandato degli animali?- domanda allibito Serpente.

- Certo, i miei animali mistici? Perché? - domanda perplesso Maiale.

- Ma cosa sta succedendo? - domanda Coniglio, traboccante di ansia, interrompendo la conversazione dei due.

- Qualcosa è stato scatenato aldilà dell’oceano, abbastanza potente da avere ripercussioni su tutto il mondo. I cancelli degli inferni sono stati spalancati, con molte terribili conseguenze tra cui quelle che voi avete potuto constatare.- dice serio Maiale rispondendo alla giovane mutante.

- Hai visto? - dice Scimmia a Serpente, il quale ormai in netta minoranza non replica alla provocazione.

- Ad ogni modo, a poche ore di viaggio da qui c'è un villaggio penso troveremo anche una radio.  Credo, sia il caso di raggiungerla il prima possibile, il male si diffonde rapidamente!- sentenzia Maiale.

- Se sei in grado di sconfiggere i demoni, sarà un viaggio tranquillo. - dice Coniglio finalmente rinfrancata.

Serpente tace: è impressionato dalla caratura del nuovo collega. Non crede alla magia, ma da uomo di esperienza, sa riconoscere un uomo carismatico. E se Maiale da una parte lo affascina dall’altra lo spaventa; Serpente sa anche che sarà un elemento di instabilità nella sua leadership temporanea nel gruppo e lui deve poter contare sui propri sottoposti.

- Non voglio lasciarvi soli, ma che ne dite se vado avanti? - propone Scimmia, indicando la sua nube d'oro.

- Vai pure e avvisa del nostro arrivo - gli dà il consenso Tzhu Ici - Ma porta con te i piloti, ci sono stati fin troppo d’intralcio.

***

Lungo il cammino, la Forza della Cina non approfitta per socializzare: c'è qualcosa che li rende asociali, nell'aria, e preferiscono non dare sfogo a certi impulsi. Del resto il Maiale li ha avvisati: "La Cappa di oscurità che avvolge il mondo porta alla luce i peggiori istinti dell'uomo".

Serpente, in particolare, è scosso dall'aver rivisto i suoi compagni morti.

Presi dai loro turpi o tristi pensieri, gli eroi vengono colti di sorpresa da un fragoroso tonfo.

Dalla cima della collina, che stanno risalendo a fatica, un bonzo vestito di arancione rovina a poca distanza da loro. Compreso che non si tratta di un pericolo, bensì di qualcuno in pericolo, il gruppo si ferma per soccorrerlo.

- Tutto bene?! - lo raggiunge per prima la veloce Lin.

- Sì, sì, grazie - si rialza subito, senza problemi, con un sorriso stampato sulla faccia, che scompare quando si accorge che i suoi soccorritori sono feriti.

- O, povero me, come sono scortese! - esclama. Detto questo (con sorpresa di tutti), raccoglie il suo bastone di bronzo, sull’apice del quale c'è una bizzarra statua di un gallo. Si avvicina a Cavallo, come per colpirlo con il becco del gallo sul braccio ferito.

- Ehi, cosa vuoi fare? - domanda cercando di fermalo Tigre; ma trova la sua strada bloccata dal bastone del Maiale che fermandolo gli sussurra: - Guarda. -.

Infatti, la testa del bastone impugnata dal bonzo si ferma a poca distanza dal braccio ferito dell'eroe equino e, dal becco del piccolo gallo, si promana una strana energia.

Sotto gli occhi stupefatti di presenti le ferite di Cavallo iniziano a rimarginarsi  ed in meno di un minuto l’uomo è in piedi, nuovamente in forze.

- Affascinante! - commenta sbalordito Cavallo, guardando con occhi sgranati il suo arto risanato e testandone il rinnovato vigore.

Il nuovo arrivato sorride nuovamente al gruppo e chiede:- Chi è il prossimo?

E' il Maiale che parla per primo: - Intendi il prossimo membro del gruppo, vero? Direi che questo viaggio si fa interessante. Abbiamo trovato un nuovo compagno! Vero, Gallo, amico mio? - e scoppia in una crassa risata, che stranamente coinvolge tutti, evidentemente d'accordo.

Ristabilita la compagnia provata dalle vicissitudini recenti, incamminandosi Maiale si affianca a Gallo e chiede curioso: - Come mai ci hai messo così tanto tempo? -

- Ad onor del vero - risponde imbarazzato il bonzo - mi ero perso. Questa non è la vita a cui sono abituato. -

- Tempi disperati, richiedono misure disperate. - sentenzia beffardo Maiale.

***

            Nel mentre…

Superata la cima della collina, la rinnovata Forza della Cina vede finalmente la sua meta, senza sapere che non raggiungerà mai il villaggio con la sua base. Un grosso elicottero militare infatti esce da dietro un’altura vicina, volando verso di loro. Al suo fianco una scimmia su una nuvola d’oro.

- Scimmia! - lo riconosce la ragazza del gruppo.

- Pare ci sia una nuova emergenza! Alle Tre Gole! Salite a bordo, dobbiamo andare subito! - grida, cercando di sovrastare il rumore assordante delle pale.

Poi accortosi della presenza del nuovo arrivato esclama: - Bonzo! - e si lancia ad abbracciarlo.

Maiale, passando oltre, sogghigna sussurrando tra sé: - Sembra che molta gente si conosca già!-

Non solo lui tuttavia si rende conto della strana circostanza, così Serpente prende nota mentalmente degli strani fatti della giornata e delle relative implicazioni.

Ciò nonostante, gli eroi entrano nel velivolo, che immediatamente riprende il volo.

***

Nel bacino dello Yangtze...

L'imponente centrale idroelettrica delle Tre Gole, in costruzione sul fiume Yangtze, ha previsto la realizzazione di una diga lunga due chilometri e alta cento metri. Più grande di qualsiasi costruzione edificata in Cina dall'epoca della Grande Muraglia, il bacino artificiale formato dalla diga sarà il più lungo del mondo. Le Tre Gole forniranno energia elettrica a Shanghai e al bacino dello Yangtze superiore e proteggeranno ben dieci milioni di persone dalle frequenti inondazioni che si verificano attualmente nella pianura alluvionale del fiume. La realizzazione della diga ha comportato il trasferimento forzato di oltre un milione di persone... ma a quest'ora, anche a cose fatte, tutti loro sono ancora in pericolo.

- Chi diavolo sono quelli!? - domanda Tigre, indicando due figure in cima alla diga, poco riconoscibili a causa dell'acquazzone che sta infuriando.

- Credo siano Gong Gong e il suo compare Xiang Yao - immagina il Maiale, guardando in lontananza con le fessure degli occhi praticamente chiuse.

- Vale a dire? - si lamenta Serpente, visibilmente irritato dal soprannaturale che lo circonda.

- Gong Gong è un demone che si diverte a scatenare diluvi e inondazioni. E sembra voglia far straripare il bacino creato dalla diga; l’altro…- proferisce Scimmia.

- Se non atterriamo subito si mette male - lo interrompe il pilota, che a malapena gestisce il veicolo nella tempesta.

- Ormai siamo abituati a voli pericolosi - ci scherza su Tigre.

- Ma non voglio fare due atterraggi d’emergenza in una sola giornata. - stabilisce Serpente.

- Scimmia, immediatamente fuori di qui. - ordina subito - C’è qualcuno che può cercar di far traballare di meno questo elicottero? - domanda secco verso i nuovi arrivati.

- Posso tentare almeno. - dichiara Maiale

- Allora scendi con Scimmia - ordina deciso Serpente. - Gli altri si allaccino le cinture di sicurezza. No, non tu Coniglio. - E aprendo il portellone dell’elicottero da carico la afferra saldamente a sé dicendo: - Noi due scendiamo qui.-

Senza possibilità di dargli risposta Coniglio si ritrova abbracciata nel vuoto a Serpente e solo di sfuggita vede Maiale e Scimmia uscire a loro volta dall’elicottero scosso dalla forte tempesta.

- Non ti preoccupare. - gli grida Serpente. E solo allora Coniglio si rende conto di stare urlando a squarciagola.

Mai i due non  stanno cadendo. Serpente si sta allungando a dismisura e annodando il suo corpo ad un albero riesce ad atterrare senza problemi ai piedi della diga.

- Noi attaccheremo da sotto, appena gli altri saranno in posizione. - le spiega Serpente.

Lei con un cenno del capo fa segno di aver capito. E solo allora Serpente si sente finalmente realizzato per la prima volta durante la giornata; ora, solo ora, sta facendo quello a cui ha dedicato la vita: difendere la propria nazione combattendo con la sua squadra.

            - Come osi piccolo uomo contrastare il mio volere! - rimbomba nell’intera vallata la voce del demone Gong Gong rivolta  a Maiale che sulla nuvola d’oro con Scimmia sta recitando oscuri sutra per placare la tempesta scatenata dal demone. E Maiale sembra riuscire nello scopo quando Scimmia si lancia contro il grosso essere demoniaco che viene distratto. Così in meno di un minuto l’elicottero riesce a scendere e il resto della Forza della Cina si prepara ad assaltare la minaccia.

            Proprio in tale previsione Serpente e Coniglio si avvicinano al campo di battaglia, il primo allungandosi a dismisura, la seconda correndo a super velocità sulla parete scoscesa della diga.

            Lo scontro ha inizio, furibondo e devastante come la tremenda tempesta che tutto intorno imperversa.

Scimmia aiutato da Gallo e Maiale ingaggia la battaglia più difficile con Gong Gong un demone di proporzioni titaniche e dotato di poteri tremendi. Nel frattempo, Cavallo Cane e Tigre assaltano Xiang Yao un demone lucertola alto due metri.

- Come osate voi piccoli mortali cercare di fermare l’opera del grande Gong Gong! Colui che, nei tempi antichi, scatenò la grande inondazione! - domanda retoricamente il potente essere scagliando saette e grandine in direzione dei suoi oppositori.

- La vittoria è degli audaci! - risponde gridando nella tempesta Scimmia e lanciandosi contro il nemico incurante delle intemperie.

- Attento amico mio, ciò che hai di fronte è un nemico temibile. - lo esorta Gallo.

- Il re delle Scimmie nulla teme bonzo!- dice ridendo  fragorosamente la Scimmia ed assestando un potente colpo contro il demone.

- Re delle Scimmie! Puah! - proferisce scocciato Gong Gong e con una mossa repentina della mano afferra Scimmia e la inghiotte in bocca  masticandola.

- Scimmia! - grida disperato Gallo lanciando un poderoso attacco di energia dal suo bastone di bronzo.

A breve distanza da loro intanto il resto del gruppo affronta la terribile coda di Xiang Yao.

- Dobbiamo  cercare di immobilizzarlo-  ordina Serpente.

- La morte è l’unica soluzione per questo mostro - grida Tigre lanciandosi contro la grossa creatura.

Tuttavia con un rapido movimento della coda Xiang Yao colpisce Tigre e lo scaglia oltre le mura della diga.

- Tigre!!! - grida Coniglio lanciandosi a super velocità all’inseguimento del compagno giù dalla diga.

- Coniglio cosa… - ma Serpente non riesce a dare l’ordine di fermarsi alla compagna incalzato dall’attacco di Xiang Yao. - Dannati demoni. - grida alla tempesta.

***

Frattanto sull’altro fronte Gallo e Maiale cedono il passo all’incredibile potere di Gong Gong.

- Sciocchi monaci! Cosa credevate di fare contro Gong Gong, colui che combatte a testa alta il Supremo Governatore! - grida il tremendo demone.

- Amico mio, credo che la nostra battaglia finirà prima di iniziare. - si rivolge contrito Gallo a Maiale, ma sempre continuando ad attaccare il nemico e a parandone i sempre più volenti attacchi.

- Dopo la tempesta il sole torna sempre!- gli risponde beffardo Maiale e, proprio mentre dice queste parole, Gong Gong viene scosso da un tremito. La bocca del demone improvvisamente si spalanca, visibilmente contro la volontà di quest’ultimo.

- Nessuno è mai riuscito a magiare il Re delle Scimmie, tanto meno ci potrà riuscire un demone puzzolente come te!- urla sbeffeggiante Scimmia, divaricando sempre più la bocca del demone attraverso il suo bastone magico.

- Scimmia! - grida nuovamente il bonzo.

- Certamente! - sogghigna di rimando all’amico - Chi credevi fossi? -

- Io… - si interrompe un attimo imbarazzato Gallo.

- Pensate di fare qualcosa, miei signori, o devo restare qui ad assaporate l’odore fetido dell’alito di questo mostro?- domanda incalzante Scimmia, mentre evita un dito di Gong Gong che cerca di afferrarlo all’interno della propria bocca.

- Allunga il bastone contro il palato! - urla Maiale.

- Bastone allungati.- ordina facendo così come suggeritogli Scimmia. Il bastone penetra violentemente all’interno del cranio di Gong Gong e ne fuoriesce nuovamente assieme ad una abbondante quantità di materia grigia.

Il demone cade riverso nel lago creato dalla diga.

- Lo abbiamo sconfitto? - domanda cautamente Gallo, coprendosi gli occhi colpito dal primo raggio di sole che penetra attraverso le nere nubi che si dissolvono.

- Non ancora, guardate! - indica Maiale. Sotto di loro l’acqua ribolle dove giacciono i resti di Gong Gong.

- Si sta riformando. - osserva digrignando i denti Scimmia.

- E’ un essere portentoso, mio buffo e intrepido compagno… tuttavia un essere simile ha molti nemici ed ora è stato ferito.- ciò detto Maiale  disegna un cerchio per terra con la punta del suo bastone ed al suo interno disegna alcuni ideogrammi.

Improvvisamente la terra inizia a tremare, mentre con rabbia Gong Gong esce ancora deturpato in volto dal lago!

- Misera feccia mortale, pagherete… - farfuglia il demone irato.

- Cosa!?! - si interrompe sorpreso il demone. - Gun[4] ! - grida orripilato verso una vicina collina.

Gallo e Scimmia guardano nella stessa direzione e vedono formarsi un essere enorme fatto di terra, sassi ed arbusti.

- Si, mio ex padrone! - grida lanciandosi contro il demone l’essere chiamato Gun, e lottando i due esseri si inabissano fino a scomparire nel lago ingrossato dalle tremende piogge causate dallo  stesso Gong Gong.

- Il nemico del mio nemico è mio amico! - sogghigna Maiale rivolto ai due compagni di battaglia.

***

Qualche istante prima di questi eventi Coniglio si lancia a tutta velocità giù dalla diga inseguendo Tigre che cade nel vuoto. La velocità con la quale la ragazza corre è tale da lasciare una visibile striscia di gomma bruciata sulla parete della diga. Ancora prima che Tigre tocchi terra sfracellandosi, Coniglio è alla base della diga e corre in cerchio sempre più forte creando un piccolo vortice ascensionale giusto sul punto di caduta del compagno. Grazie alla forza ascensionale ed alle sue doti feline Tigre riesce ad atterrare senza perdere la vita pur tuttavia ferito.

- Portami su. - chiede alla sua salvatrice malfermo sulle gambe.

- Ma…- cerca di protestare lei.

- Abbiamo ancora  una battaglia da vincere. - taglia corto lui. Così Coniglio lo solleva a fatica ed accelerando a tutta velocità si lancia su per lo stretto sentiero che porta alla sommità della diga, impossibilitata con un “passeggero” a scalare a super velocità le mura della diga.

I due giungono mentre Serpente è riuscito a bloccare Xiang Yao avvolgendolo col suo corpo flessibile come un pitone.

- Cavallo colpiscilo in viso con i tuoi zoccoli - grida Tigre - e tu Serpente lascialo andare! -

- Cosa? - domanda stridendo i denti Serpente ma Cavallo si è già lanciato e colpisce con i suoi zoccoli il demone lucertola. Serpente a sua volta molla la presa mentre Tigre sfoderando le sue formidabili unghie si avventa contro Xiang Yao ed i due cadono oltre il parapetto della diga intenti in una lotta furibonda.

- Noo! - grida nuovamente Coniglio sporgendosi dal parapetto e guardando giù terrorizzata.

- Mi daresti una mano piccola? - domanda Tigre  a pochi metri da lei artigliato alla parete della diga, con un grosso morso su di un braccio.

- Certamente compagno - risponde per la ragazza Serpente allungandosi a recuperare oltre il bordo Tigre.

- Sei un guerriero superbo amico mio. - sentenzia Serpente al compagno - Ma a volte rischi troppo.-

- La battaglia è pericolosa, non te lo hanno mai insegnato all’accademia? - domanda scherzando Tigre.

- Si! - risponde sorridendo Serpente e dando uno strattone brusco per risalire, strappando un sommesso borbottio dall’amico ferito.

            Stanchi, ma galvanizzati dalla recente vittoria i membri della Forza della Cina salgono fiduciosi sull’elicottero pronti a rientrare alla base.

 

Epilogo

La Piramide, ufficio privato di Zhu Yizhi.

- Sono state segnalate migliaia di apparizioni di Geong Si[5] e Gui, le forze dell'ordine non vogliono o non possono fronteggiare adeguatamente l'emergenza.

- Non abbiamo le risorse per fare altro. Ed in fondo sta avvenendo in tutto il mondo. Mal comune, mezzo gaudio. In libertà!-

Il Generale saluta il suo attendente e prende un ascensore panoramico. "Pozzo", dice, e dopo una procedura di riconoscimento l'abitacolo inizia a muoversi, fino a penetrare nelle profondità della Piramide. Il militare, entrato nel Pozzo, incontra un uomo al quale chiede:

- Avete provveduto ad identificare la preda come previsto? -

L'uomo cripticamente gli risponde:

- Il momento è stato particolarmente propizio, Generale, ci siamo potuti muovere senza destare sospetti e le energie primordiali erano facilmente rintracciabili… abbiamo trovato la nostra preda.-

Il generale sorride:

            - Bene, ora serve solo gettare l’esca!

 

Continua...

 

FINE EPISODIO N.2

 

 

ANTEPRIMA

 

 

Nel prossimo episodio scopriremo finalmente che fine ha fatto Jade Dragon, mentre nuovi intrighi coinvolgeranno la Forza della Cina!
Non mancate!

 

 

 

 



[1] Vedi episodio precedente

[2] il termine cinese per "spettri, demoni"

[3] Sutra (lett. Filo) sono dei testi che riportano gli insegnamenti del Buddha o dei patriarchi. La recitazione di tali testi serve da un lato a comprendere meglio il contenuto filosofico-religioso dell'insegnamento di Shakyamuni, dall'altro evoca l'energia vibrazionale contenuta nelle parole che li compongono. Oltre a essere un esercizio di respirazione tale recitazione costituisce poi un esercizio di armonia attraverso il quale è possibile abbandonare il proprio ego e divenire Uno con gli altri.

[4] Gun è un dio della terra che non avendo fermato la grande alluvione è poi diventato succube del demone Gong Gong.

[5] Gli zombie cinesi

 

 

Piccola nota finale per i lettori:
Come potete notere China Force ha una pubblicazione molto sporadica e così resterà, visti i vari impegni dei due autori.
Non mancate comunque di controllare l'elenco dell'anteprima!